Memoria: 3 accorgimenti per migliorarla 2

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1 – Allenamento fisico

Sono ormai molti gli studi che legano l’allenamento fisico alla salute del cervello.

joggingUno tra tutti: lo studio condotto dai ricercatori del Center for BrainHealth della University of  Texas. Il team, coordinato dalla dottoressa Sandra Bond Chapman, ha studiato un campione di persone tra i 57 e i 75 anni. Questo campione è stato diviso in due gruppi: uno doveva svolgere tre ore a settimana di cyclette o tapis roulant per 12 settimane. l’altro no. Il cervello e le capacità cognitive dell’intero campione sono state controllate all’inizio, a sei settimane e alla fine dello studio. Il cervello è stato studiato con un particolare tipo di risonanza magnetica che permette di misurarne il flusso sanguigno e quindi il metabolismo e il livello di attività. Già a sei settimane, prima ancora di vedere apprezzabili miglioramenti delle capacità mnemoniche e cognitive, il cervello del gruppo che faceva ginnastica vedeva aumentato il proprio flusso di sangue in aree chiave per cognizione e memoria, cingolato anteriore ed ippocampo.

Quindi questi risultati dimostrano, ancora una volta, quanto l’attività sportiva, anche se moderata, porti benefici non solo al corpo, ma anche alla mente… che dire… buon allenamento

2 – Il cibo

Gli studi dimostrano che ci sono alimenti che aiutano a proteggere il nostro cervello; vediamone alcuni:

  • Olio di oliva e avocado: ricchi di grassi monoinsaturi, che migliorano la salute vascolare e rallentano cibo l’invecchiamento cerebrale
  • Salmone e sardine: contengono acidi grassi Omega 3  Epa e Dha, utili per la capacità di concentrazione e la memoria
  • Cioccolato fondente: ricco di antiossidanti (soprattutto flavonoidi), che aiutano a migliorare il flusso del sangue anche al cervello, e, di conseguenza, anche il rifornimento di ossigeno e nutrienti
  • Noci: ricchi di molecole antinfiammatorie e di acido alfa linolenico (precursore degli acidi grassi omega 3), migliorano la circolazione del sangue, la memoria, la capacità di coordinazione
  • Uova: sono fonte di colina, utilizzata dal cervello per produrre un neurotrasmettitore, l’acetilcolina, che migliora la memoria
  • Spinaci: ricchi di luteina, un antiossidante che protegge dal declino cognitivo

Ovviamente sempre senza esagerare!

3 – Stringere i pugni

stringere i pugniUn gruppo di neuroscienziati della Montclair State University (Canada) ha suddiviso 50 partecipanti in 5 gruppi. A tutti è stata sottoposta una lista di 72 nomi da memorizzare. Il primo doveva stringere la mano destra per 90 secondi prima di imparare i vocaboli a memoria, e fare lo stesso prima di ripeterli; il secondo doveva ripetere le stesse azioni ma con la mano sinistra, mentre il terzo e il quarto gruppo dovevano alternare le due mani prima di memorizzare e ripetere. Un quinto gruppo di controllo ha compiuto l’esperimento senza stringere i pugni.

Il gruppo che ha stretto il pugno destro prima di memorizzare e il sinistro prima di ricordare i termini ha ottenuto i migliori risultati. Questo perché, come dimostrato anche da studi precedenti, stringere il pugno destro attiva l’emisfero sinistro, che viene utilizzato per codificare le memorie, stringere il pugno sinistro attiva l’emisfero destro, utilizzato nel richiamo alla mente dei ricordi.

Direi che provare non costa nulla: prendi un elenco di parole e stringi il pugno destro prima di memorizzare e il pugno sinistro prima di richiamarle alla mente … e verifica se funziona anche per te meglio del solito!!

Mi raccomando fammi sapere nei commenti qui sotto i tuoi risultati!

Al prossimo lunedì,
Marta

 

2 thoughts on “Memoria: 3 accorgimenti per migliorarla

  1. Reply Katoida d.o.o. Dic 10,2013 15:49

    Grazie! Interessante soprattutto la parte sui pugni .. proveremo!
    Saluti

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