I nemici della memoria

nemici mente

Il cervello è un organo fisico, quindi, come tutto ciò che è fisico, è vulnerabile. Dato che le funzioni cerebrali – come ad esempio pensare, ricordare – possono subire dei danni, conoscere i nemici del nostro cervello è importante al fine di proteggerlo… come dice un noto proverbio “Prevenire è meglio che curare“.

 

 

 

Tra i maggiori nemici della mente ci sono:

  • FATTORI GENETICI: li nomino per primi in quanto sono gli unici su cui non possiamo intervenire. Il potenziale innato del cervello varia da persona a persona, ma la buona notizia è che si stima che il 30% delle caratteristiche dell’invecchiamento abbia base genetica, mentre il 70% sia dovuto all’ambiente. Quindi il 30% è genetica, ma il 70% è modificabile da te!
  • FATTORI PSICOLOGICI: la mancanza di motivazione, la preoccupazione, la depressione, in generale uno stato psicologico fortemente negativo può contribuire a diminuire la memoria.
  • FATTORI COGNITIVI: poca concentrazione, scarsa attenzione, problemi di comprensione.
  • FATTORI AMBIENTALI: Piombo, mercurio, alluminio, pesticidi e solventi sono tra i pericoli maggiori. Per contrastare l’accumulo di piombo nel nostro corpo è importante la vitamina D, così come per contrastarne la tossicità sono importanti calcio e ferro.
  • RADICALI LIBERI: il cervello è tra gli organi più vulnerabili all’attacco dei radicali liberi. Purtroppo, al giorno d’oggi, veniamo a contatto con molte fonti di radicali liberi, per citarne alcune: microonde, raggi x, metalli pesanti come alluminio e cadmio, smog, additivi chimici alimentari, gas di scarico delle automobili, fumo delle sigarette, oli vegetali deidrogenati, prodotti grassi polinsaturi come la margarina, la panna artificiale, oli commerciali da friggere, ecc.
  • INSONNIA: gli studi fatti sul cervello hanno dimostrato che durante il sonno si ha un aumento dell’attività elettrica del cervello ed un impiego di maggiore energia in determinate aree cerebrali, infatti, proprio durante il sonno il cervello riorganizza le informazioni e trasferisce le informazioni giornaliere tra i ricordi a lungo termine. Quindi se non dormiamo a sufficienza per un lungo periodo, si avrà una diminuzione della memoria.
  • ALCOOL: l’alcool è un agente neurotossico anche a basse dosi, rallenta il tempo di reazione agli stimoli visivi ed uditvi, e l’abuso di alcool può indurre perdita di memoria.
  • FUMO: diminuisce l’apporto di ossigeno al cervello.
  • POCO ESERCIZIO MENTALE: il cervello, proprio come i muscoli, cresce se viene allenato, se non lo si allena si atrofizza. Se vuoi allenare il cervello puoi iscriverti al programma di “Memorycoach” compilando il box qui a lato, o meglio ancora, imparare tecniche per migliorare le tue capacità mnemoniche.

A presto,
Marta

 

Leave a Reply