Connessione non invasiva cervello-cervello 4

Sono in vacanza, ma ho trovato questa interessante notizia ed eccomi a condividerla con voi!

All’università americana di Harward alcuni ricercatori hanno messo a punto una tecnica non invasiva di connessione cervello-cervello (BBI: Brain-to-Brain Interface). Un ricercatore è riuscito a far muovere la coda ad un topo solamente pensandolo.

Nell’esperimento, che si vede nel video, una persona indossa un EEG basato sulla connessione cervello-computer. Il topo, invece, ha un FUS (focus ultrasound), cioè un’interfaccia computer-cervello, che consente di stimolare, tramite ultrasuoni, una determinata regione di neuroni nel cervello del topo. Il FUS è una tecnica di stimolazione non invasiva.

Come funziona? L’uomo dà uno stimolo, visualizzato sullo schermo del computer, lo stimolo viene recepito dal FUS, che lo trasforma in ultrasuono, l’ultrasuono raggiunge la corteccia motoria del’animale causando il movimento della coda. Il tempo dal pensiero al movimento del topo è di 1,5 secondi, ed i ricercatori hanno affermato che questa tecnica funziona il 94% delle volte.

Immagine anteprima YouTube

Per approfondimenti:
Non-Invasive Brain-to-Brain Interface (BBI)

A presto,
Marta

 

4 thoughts on “Connessione non invasiva cervello-cervello

  1. Reply stefano di biagio Ago 9,2013 09:28

    Interessantissimo. Da un po’ di tempo mi interesso di epigenetica (la scienza che ha tolto il primato dei geni quali controllori delle nostre caratteristiche psico-fisiche, dimostrandolo) e sono convinto che la tramissione attaverso l’energia emanata dal nostro cervello (ma anche il cuore ha un campo energetico circa 50 volte più grande) possa essere IL campo di studio fondamentale per migliorare le nostre conoscenze su come funzioniamo. E’ attraverso questa trasmissione energetica che cogliamo a prima vista la simpatia o l’antipatia nei confronti di persone mai incontrate prima (fatta anche dalla gestualità e da altri fattori – tipo ormoni o ferormoni – che rappresentano l’ambiente in cui viviamo). A questo proposito, collegata all’epigenetica c’è una tecnica di psicologia energetica che oramai ha 25 anni che si chiama Psych-K e che può essere appresa semplicissimamente frequentando i corsi che si svolgono da anni anche qui in italia. Voglio pubblicizzare il corso che sponsorizzo io a ottobre, il 26 e 27, a Roma, presso l’hotel Arco di Travertino (metro A Arco di Travertino): 2 giorni intensi di apprendimento divertente in cui, attraverso le conoscenze dell’epigenetica e della fisica quantistica (la trainer è laureata in fisica) possiamo metterci in contatto col nostro e l’altrui subconscio per poter cambiare in brevissimo tempo le nostre convinzioni disfunzionali, quelle che ci impediscono di raggiungere i nostri obiettivi anche se ce la mettiamo tutta, con altre credenze più funzionali a tale scopo. E’ entusiasmante come il tipo di esperimenti mostrati nel video siano fondamentali per contribuire alla dimostrazione che tutto ciò è reale e che è questa la strada da seguiire per ottenere l’evoluzione della conoscenza e della salute fisica e mentale. Grazie Marta.
    Stefano

    • Reply admin Ago 12,2013 13:42

      Grazie Stefano per il tuo interessante contributo! Se tu o la trainer volete scrivere anche un articolo sull’argomento, me lo puoi inviare via email e sarò lieta di pubblicarlo a vostro nome sul blog.
      Ciao,
      Marta

  2. Reply michele Ago 12,2013 14:30

    Ciao Marta, Ciao Stefano, ho letto con interesse i vostri contributi, sarebbe fantastico saperne di più.

    A tal proposito anche sapere da Stefano qualcosa in più riguardo al suo corso di due giorni…ora mi informerò sulla Psych-K.

    Grazie per gli spunti.

    Michele

    • Reply admin Ago 13,2013 12:10

      Ciao Michele, grazie per il tuo interesse… mi auguro Stefano invii un articolo da pubblicare sul blog! Se sei iscritto al sito lo riceverai direttamente via email!
      A presto,
      Marta

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